2026... COME I LUOGHI IN CUI VI PORTERO' (O QUASI)
Anche quest’anno volge al termine ma, non temete: ci aspetta un 2026 scoppiettante. Vi porterò in tanti posti, alcuni più comuni e già visitati da me, ma che dire… avevo l’impellente bisogno di tornarci; altri invece completamente nuovi, mai visti prima. Alcuni saranno proprio wild. Quello che non smetterò mai di fare è raccontarli con passione, la stessa che spero sempre di riuscire a trasmettere.
Scopriremo una città che ho già visitato diverse volte, anche se l’ultima risale a qualche anno fa: per festeggiare la decima volta che metterò piede in quella nazione mi è sembrato il luogo più adatto. Questa volta non si tratterà di esplorare i luoghi più turistici, ma di tornare nei miei posti preferiti, quelli che hanno segnato le mie visite precedenti. Sarà un’occasione per ritrovare le atmosfere che preferisco e per condividere con voi i luoghi che considero i miei “classici”
Vi porterò poi in una nazione in cui non sono mai stata e ci andrò addirittura due volte diverse, per esplorare due facce completamente differenti dello stesso paese: la prima, tra architetture regali e canali silenziosi di una città che pulsa di storia e università, la seconda, dove il moderno dialoga con il passato lungo ponti che uniscono culture e città dai sapori nordici. Due volti, una sola terra e un’avventura che saprà sorprendervi.
Visiterò un luogo davvero estremo, che mai avrei pensato di riuscire a vedere… ah, la magia dell’organizzazione. Spesso immaginiamo certi posti come inaccessibili, ma poi, guardando le cose nel concreto, ci si rende conto che con qualche accorgimento non lo sono poi così tanto.
Un posto lontano, con pochi collegamenti e ritmi completamente diversi da quelli a cui siamo abituati. Qui tutto va pianificato con attenzione: spostamenti, alloggi, tempistiche. Nulla è lasciato al caso, ed è proprio questo che rende il viaggio possibile. Un’esperienza che dimostra come anche le destinazioni più “impossibili” diventino reali quando si smette di idealizzarle e si inizia a organizzarle nel modo giusto.
E non è finita: vi porterò con me in un viaggio letterario, perché dovete sapere che la mia seconda grande passione sono i libri, ed è da tempo che desideravo unire questi due pilastri della mia vita. Partirò da luoghi in cui la letteratura non è solo un riferimento, ma fa parte del territorio. Case, villaggi, paesaggi che hanno visto nascere storie importanti e che oggi si possono attraversare, visitare, capire meglio dal vivo. Non sarà un viaggio fatto di pagine lette, ma di posti reali, legati a chi quelle pagine le ha scritte. Un modo concreto per mettere insieme spostamenti, visite e letteratura, senza separarli.
E per concludere, sbloccherò due bandiere in un solo weekend: da non crederci, vero? Questo sarà davvero selvaggio. Un weekend organizzato al dettaglio, con spostamenti rapidi e tempi calcolati. Due Paesi uno dopo l’altro, senza grandi distanze ma con differenze evidenti: città pulite, centri storici compatti, trasporti che funzionano e un’atmosfera che cambia appena superi il confine. Sarà un viaggio pratico, intenso, fatto di camminate, caffè veloci e tante cose viste in poco tempo. Di quelli che sembrano semplici sulla mappa, ma che alla fine risultano molto più interessanti del previsto.
Questa è solo un’anticipazione dei miei solo travel… poi ci sarà tanto altro anche in compagnia.Alcuni luoghi saranno caldi e mediterranei, altri più misteriosi e lontani, tra montagne, antichi borghi e città che sembrano ferme nel tempo. Ci sposteremo da coste assolate a paesaggi montani, attraversando terre ricche di storia e culture sorprendenti. Ogni tappa offrirà un’esperienza diversa: sarà un mix di sapori, tradizioni e scenari che difficilmente si dimenticano. Non tutto sarà svelato subito, ma alcune delle destinazioni vi daranno già un assaggio dell’avventura: isole soleggiate, città dai mercati colorati, valli isolate e antiche rovine che raccontano storie millenarie.
Ho deciso di investire moltissimo in questo anno che viene, in un progetto che mi riempie davvero il cuore di gioia. Alla fine, se non si prova il tutto per tutto in ciò che ci fa stare bene, in cos’altro dovremmo farlo? E io ho questo vizio: quando inizio qualcosa mi ci butto dalla punta dei capelli fino alle dita, senza mezze misure. E allora iniziamo questo nuovo anno (che, guarda caso, partirà già in viaggio) e godiamoci tutto quello che verrà. Ci riposeremo magari nel 2027… magari.
Contattami per costruire il tuo viaggio ideale.
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