
Milàn l'è un gran Milàn...la città della moda in veste Olimpica
Quando Milano si accende per le Olimpiadi Invernali, camminare in città è come entrare in un film: dal Duomo che si illumina di blu e oro olimpico, agli schermi giganti in Piazza del Cannone che trasmettono l’Opening Ceremony con il brusio della folla, tutto diventa spettacolo. Immagina di sorseggiare un cappuccino al Caffè Pasticceria Marchesi, con le vetrine decorate con le mascotte Tina e Milo mentre fuori un gruppo di bambini prova il curling su una pista improvvisata.
Passeggiando per il Parco Sempione, il fuoco del Cauldron brilla tra gli alberi e le torri del Castello Sforzesco fanno da cornice: ogni sera c’è un piccolo spettacolo di luci, con colonne sonore che mescolano fanfare olimpiche e note di Morricone e i milanesi applaudono come se fossero a teatro. Non lontano, in Piazza Gae Aulenti, artisti di strada e musicisti improvvisano esibizioni mentre gli schermi mostrano le gare di sci e pattinaggio: è una festa popolare, italiana, dove ogni piazza ha un sapore diverso.
E poi c’è la torcia olimpica: la staffetta attraversa le strade di Milano, salutata dai cittadini con bandiere e cori e chiunque può fermarsi a fotografarla o semplicemente a respirare quel momento di storia che unisce sport e città. Tra mostre come “L’Italia sulla Neve” al Castello Sforzesco, laboratori per bambini al Winter Village di Piazza Portello e talk inclusivi alla Pride House, Milano diventa una città che racconta le Olimpiadi a modo suo, con eleganza, energia e un pizzico di italianità che si sente nel gesto di un barista che ti porge un espresso mentre fuori un debole sole invernale illumina le vie del centro.
In città non si tratta solo di vedere lo sport: si vive l’Italia olimpica, fatta di colori, suoni, profumi e piccole storie quotidiane che rendono ogni evento un’esperienza da raccontare.
Ecco le Olimpiadi in breve:
❄️ Milano–Cortina 2026 sono le Olimpiadi invernali dove puoi andare a vedere l’hockey… e poi fare aperitivo a Milano. Neve ❌, spritz ✅.
🏔️ Le gare sono così sparse che più che Olimpiadi sembrano un road trip alpino: oggi Cortina, domani Livigno, dopodomani “scusa ho sbagliato valle”.
⛷️ Debutta lo sci alpinismo: lo sport in cui sali una montagna con gli sci per poi dire “che fatica” e rifarlo da capo.
👑 Cortina le ha già ospitate nel 1956: in pratica è quella che dice “tranquilli, so già come si fa”.
🚆 Sono le prime Olimpiadi in cui ti dicono davvero: “venite in treno”. Perché trovare parcheggio sulle Dolomiti… anche no.
♻️ Pochi nuovi impianti: traduzione ufficiale → sostenibilità.
Traduzione vera → “non abbiamo voglia di costruire cose che poi nessuno userà”.
🇮🇹 Dopo Torino 2006 tornano in Italia: quindi prepariamoci a cantare l’inno perché sempre e comunque forza Italia!!!!



Le sedi olimpiche
Tutte le sedi incorniciate dalla cerimonia di apertura a San siro e dalla cerimonia di chiusura all'Arena di Verona


🏙️ Milano
Stadio San Siro (Stadio Meazza) – sede della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi.
Milano Ice Skating Arena (Unipol Forum, Assago) – gare di figure skating e short track speed skating.
Milano Santagiulia Ice Hockey Arena – competizioni di hockey su ghiaccio e Para ice hockey.
Milano Speed Skating Stadium / Milano Rho Ice Hockey Arena – parte del Milan Ice Park alla Fiera di Milano Rho: speed skating e alcune partite di hockey.


🏔️ Cortina d’Ampezzo
Cuore delle gare alpine e degli sport tradizionali invernali:
Cortina Curling Olympic Stadium (Stadio Olimpico del Ghiaccio) – curling e wheelchair curling.
Cortina Sliding Centre – piste per bobsleigh, skeleton e luge.
Tofane Alpine Skiing Centre – sci alpino femminile e para-alpine, su una delle piste più iconiche delle Dolomiti.
Cortina Para Snowboard Park – competizioni di para snowboard nel comprensorio delle Tofane.




Bormio e Livigno
Bormio – Stelvio Ski Centre – competizioni di sci alpino maschile (discesa, super-G e combinata).
Livigno Snow Park & Livigno Aerials & Moguls Park – eventi di snowboard e freestyle skiing (slopestyle, halfpipe, big air, ski cross).
Le altre sedi
Anterselva Biathlon Arena (Südtirol Arena) – gare di biathlon tra le vette dell’Alto Adige.
Predazzo Ski Jumping Stadium – salto con gli sci e parte del nordico.
Tesero Cross-Country Skiing Stadium – competizioni di sci di fondo e combinata nordica.
La Milano Olimpica
Durante i giorni delle Olimpiadi Invernali, Milano offre una rete di punti in città dove è possibile vivere le gare e le attività olimpiche senza entrare negli impianti. La passeggiata (qui il link) può cominciare dal Duomo, dove lo Sport Village Milano Cortina 2026 propone maxi schermi con le gare in diretta, info point, stand dei partner ufficiali e attività pratiche come campi di ice hockey e piste da curling. Le mascotte ufficiali Milo e Tina animano lo spazio con foto e giochi per bambini, rendendo la piazza il primo luogo dove il clima olimpico si percepisce concretamente.
Dalla piazza si attraversa la Galleria Vittorio Emanuele II, dove le vetrine dei brand partner sono rinnovate con grafiche e colori olimpici. Gli schermi presenti trasmettono aggiornamenti sulle gare e informazioni sugli eventi in città, creando un’esperienza visiva e informativa per chi passeggia o fa colazione nei caffè storici.
Via Dante funge da collegamento tra Duomo e Castello Sforzesco. Qui la presenza olimpica si manifesta attraverso totem informativi, pannelli con il programma delle fan zone e cartellonistica dedicata, che guidano il percorso senza creare spazi di sosta ma mantenendo il flusso verso la piazza successiva.
Piazza Castello rappresenta il secondo grande polo olimpico cittadino. Maxi schermi consentono di seguire le gare in diretta e l’area circostante è predisposta per chi vuole fermarsi a lungo. In questa zona si svolgono anche eventi collaterali e attività dei partner, permettendo di vivere l’esperienza olimpica pubblica in maniera più intensa.
Dal Castello si entra a Parco Sempione, dove le Olimpiadi diventano esperienze pratiche. Le installazioni temporanee, le attività promozionali e gli spazi interattivi consentono di combinare la visione delle gare con la passeggiata. I chioschi di street food rendono possibile una pausa pranzo funzionale all’esperienza olimpica.
Verso l’Arco della Pace, gli allestimenti sono orientati alla socializzazione e alla visione collettiva delle gare in un contesto più informale. Maxi schermi e atmosfera conviviale creano un punto di ritrovo per chi vuole seguire le competizioni in modo più rilassato.
CityLife ospita Ice & Fun Milano Cortina 2026, uno spazio aperto con attività invernali come snowtubing. Qui l’esperienza è fisica e interattiva, differente da quelle delle fan zone dedicate alla visione delle gare.
Piazza Città di Lombardia mantiene la sua pista di ghiaccio aperta al pubblico, permettendo di pattinare e partecipare a esibizioni legate agli sport invernali. Questo rappresenta uno dei pochi contatti diretti con gli sport olimpici in città.
Infine, Darsena e Navigli mostrano un’Olimpiade diffusa: molti locali trasmettono le gare, allestiscono spazi a tema e creano un ambiente conviviale per seguire le competizioni durante una cena o un aperitivo. Completano il percorso le installazioni distribuite in altre piazze come San Babila, Cordusio, Piazza Mercanti e XXV Aprile, e punti pop-up come la House of Switzerland, con eventi culturali e visione delle gare.
Seguendo questo itinerario, Milano si attraversa passando da luoghi dove si guarda al Duomo, si osserva in Galleria, si transita su via Dante, si resta al Castello, si sperimenta a Parco Sempione, si socializza all’Arco della Pace, si pratica sport a CityLife e si convive con l’evento ai Navigli, vivendo le Olimpiadi in modo concreto e accessibile.



Se vogliamo approfondire
🔹 Piazza San Babila, Piazza Duca d’Aosta e altre piazze storiche (link)
Milano sta predisponendo una rete di attivazioni urbane distribuite in varie piazze oltre a quelle principali già menzionate. Queste includono Piazza San Babila, Piazza Duca d’Aosta, Piazza San Carlo, Piazza Santo Stefano, Via Festa del Perdono, Piazza Mercanti, Via Beltrami, Piazza Cadorna, Piazza XXV Aprile e Via Santa Croce. In questi spazi è prevista una programmazione di eventi, fan engagement, installazioni luminose, aree con esposizioni ufficiali e punti per merchandising dei Giochi.
🔹 Installazioni dell’Olympic Boulevard (link)
Non è un luogo unico ma un percorso pensato per collegare vari punti chiave della città, dalla Stazione Centrale all’Arco della Pace passando per Piazza Duomo e Parco Sempione, con elementi integrati come showcase dei partner, display degli anelli olimpici 3D, spazi di presentazione e momenti di aggregazione urbana. Questo Boulevard è pensato come una sorta di “arteria celebrativa” lungo cui si dipanano molte attività legate alle Olimpiadi.
🔹 Portello per le Olimpiadi (link)
“Fundamentals: 1924‑2026 Olympic Ice Sports” nell’Hub della metro M5 Portello: un evento immersivo gratuito nella stazione Portello della metro M5, con esposizioni e installazioni che raccontano oltre un secolo di sport invernali olimpici, con grafica, materiali storici e spunti didattici per tutti i visitatori.
Winter Village in Piazza Portello: un evento attivo e partecipativo dedicato alle famiglie e ai più piccoli, con laboratori creativi, attività sportive, giochi e momenti di svago legati all’inverno e ai Giochi. Perfetto per chi vuole vivere un’esperienza interattiva e non solo osservare le gare.


🔹 Casa Italia (CONI)
La Casa Italia è un’area ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano aperta al pubblico durante i Giochi, con contenuti culturali, esposizioni, eventi e spesso schermi o attività di visione delle gare. Funziona come un hub di esperienza nazionale e non solo un luogo di passaggio, ed è pensata proprio per i visitatori interessati alla cultura sportiva italiana.
🔹 Installazioni e eventi culturali in museo e spazi espositivi
Parallelamente alle fan zone urbane e agli schermi, Milano sta preparando un programma di mostre ed eventi culturali collegati al tema olimpico e al mondo degli sport invernali:
la mostra “White Out: The Future of Winter Sports” (link) alla Triennale Milano esplora il rapporto tra design e sport invernali con oggetti e prototipi legati alla pratica sportiva;
al MUDEC il progetto “The meaning of snow” (link) indaga la neve come fenomeno naturale e culturale in dialogo con i Giochi;
Palazzo Reale e altri spazi museali integrano esposizioni d’arte e grafica legate al tema olimpico.
🔹 Hospitality House / House of Switzerland e altre “Case nazionali”
In città ci sono anche spazi pop‑up come la House of Switzerland (Centro Svizzero) e varie altre “national houses” (clubhouse delle delegazioni), dove viene fatta ospitalità, proiezione delle gare, eventi culturali e sociali durante i Giochi. Alcuni di questi sono aperti al pubblico e offrono uno spazio diverso dalla classica fan zone, con mix di contenuti culturali e di socialità.

3 imperdibili eventi
1. Opening Ceremony urbana con festival diffuso


La Cerimonia di Apertura dei Giochi viene ufficialmente celebrata allo Stadio San Siro il 6 febbraio, ma a Milano non si vive solo dentro lo stadio. In città, soprattutto nella Fan Zone di Piazza del Cannone (Parco Sempione), la festa è una celebrazione pubblica con maxi schermi che trasmettono l’evento in diretta, performance, musica, attività interattive e un’atmosfera da festival olimpico per chi non ha biglietto. Sul palco ci saranno artisti italiani e internazionali come Andrea Bocelli, Laura Pausini, Lang Lang e Ghali, affiancati da attori come Pierfrancesco Favino e Matilda De Angelis, mentre la colonna sonora originale “Fantasia Italiana” celebrerà il tema dell’Armonia tra tradizione e innovazione. Sono coinvolti oltre 1.300 performer e volontari provenienti da 27 Paesi, con più di 1.400 costumi creati per lo spettacolo e sono attesi ospiti vip internazionali e autorità politiche, rendendo la cerimonia un mix di musica, teatro e tecnologia pensato per sorprendere cittadini e spettatori da tutto il mondo.




2. Spettacolo quotidiano del Cauldron all’Arco della Pace
Una delle esperienze più uniche da vedere mentre sei a Milano durante i Giochi è la accensione e lo spettacolo del Cauldron Olimpico all’Arco della Pace. Questo non è un semplice logo o una installazione statica: il cauldron è un evento visivo serale che si attiva ogni giorno dei Giochi con uno show di luci e fuoco di 3‑5 minuti, accompagnato da colonne sonore curate, visibile liberamente all’Arco della Pace. La struttura trova la sua ispirazione negli studi di Leonardo da Vinci sul fuoco e sul movimento, in particolare i suoi disegni sui vortici, sui flussi dell’aria e sull’energia naturale. L’idea è quella di una fiamma come fenomeno fisico controllato, non solo simbolico. La scelta dell’Arco della Pace non è casuale. L’Arco, simbolo di celebrazione e passaggio, diventa il palcoscenico ideale per raccontare il legame tra tradizione e futuro, tra arte, scienza e sport. La fiamma si muove, ruota, seguendo traiettorie studiate per richiamare i principi leonardeschi del moto perpetuo e dell’equilibrio tra forze opposte.
Il torcia relay è una delle tradizioni più coinvolgenti delle Olimpiadi e per Milano è un evento di grande partecipazione. La fiamma è partita da Olimpia, in Grecia, come da tradizione, e ha attraversato tutte e 110 le province italiane in circa 63 giorni, percorrendo circa 12.000 km tra città, borghi, montagne e luoghi iconici. Lungo il tragitto, ha fatto tappe speciali durante le festività, come a Napoli per Natale e a Bari per Capodanno, trasformando il percorso in un calendario nazionale di celebrazioni. Tra i momenti più scenografici c’è stato il passaggio sul Grand Canal di Venezia, con la torcia trasportata su imbarcazioni tradizionali tra ponti storici e migliaia di spettatori. La fiamma ha raggiunto anche Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio 2026, esattamente 70 anni dopo le Olimpiadi Invernali del 1956, prima di arrivare al gran finale allo Stadio San Siro di Milano il 6 febbraio 2026, pronta ad accendere ufficialmente i Giochi.
3. Torcia Olimpica: arrivo e celebrazioni in città
Panino Giusto per le Olimpiadi
Durante i giorni delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, anche una pausa pranzo può diventare parte del racconto del viaggio 🇮🇹❄️. In zona San Babila, Panino Giusto ha scelto di partecipare ai Giochi con un gesto semplice ma centrato: un panino in edizione limitata pensato apposta per quel momento. Si chiama Panino Dolomiti (link al sito) ed è un omaggio dichiarato alle montagne, ai sapori del Nord Italia e al clima invernale che accompagna le Olimpiadi.
Il pane è rustico ai cereali, spartano e pratico 🥖, perfetto da mangiare al volo tra una passeggiata e una fan zone. Dentro trovi speck affumicato 🏔️, robiola allo zafferano cremosa, mele verdi croccanti 🍏 e miele di castagno 🍯: un mix studiato per tenere insieme sapidità, dolcezza e freschezza, senza risultare pesante. È il classico panino da città in festa, quello che mangi in piedi mentre sullo schermo scorrono le gare e intorno senti parlare tutte le lingue del mondo 🌍.
Il Panino Dolomiti è servito da Panino Giusto in Via Borgogna 5, a due passi da San Babila 📍, dal 29 gennaio al 14 febbraio 2026



Chiudiamo con la Tigre, il nostro simbolo Olimpico: Federica Brignone
Nel 2025, dopo una stagione straordinaria in cui aveva dominato la Coppa del Mondo sci alpino vincendo dieci gare e aggiudicandosi la sfera di cristallo generale, Federica Brignone ha vissuto uno dei momenti più difficili della sua carriera:
il 3 aprile ha subito una caduta gravissima che le ha fratturato tibia, perone e lesionato il legamento crociato anteriore della gamba sinistra, costringendola a interventi chirurgici e a una lunga e complessa riabilitazione. Ciò che avrebbe messo in ginocchio molti altri atleti, per Federica è diventato piuttosto una sfida da affrontare con tenacia e pazienza. Nei mesi successivi ha lavorato giorno dopo giorno con fisioterapisti, medici e il suo team tecnico, spingendo oltre i limiti ogni piccola tappa della riabilitazione, dalle prime camminate alle uscite sulla neve, passando per sedute di forza e controllo motorio che hanno richiesto sacrificio, disciplina e fiducia reciproca tra atleta e staff.
Dopo 292 giorni di stop totale, con una preparazione condotta con attenzione estrema, Federica è finalmente tornata in gara nella Coppa del Mondo di gigante a Kronplatz il 20 gennaio 2026. Quel ritorno non è stato un semplice rientro: affrontare un gigante impegnativo come quello sulla pista “Erta”, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Milano‑Cortina, era un test enorme per il fisico e per la mente. Eppure, con una prova che ha dell’incredibile, Brignone ha tagliato il traguardo sesta, risalendo una posizione nella seconda manche nonostante mesi di minime ore di allenamento e tanta incertezza.
La scena dopo la gara è diventata un’istantanea di forza e vulnerabilità: Federica, visibilmente commossa, ha faticato a trattenere l’emozione in un’intervista, confidando che il percorso è stato durissimo e che ha dovuto combattere anche con la paura e i dubbi nella preparazione, non solo con il dolore fisico. Quel sesto posto non è stato solo un risultato tecnico di rilievo, ma un vero simbolo di resilienza, un miracolo sportivo che ha dimostrato come la volontà, il lavoro minuzioso dello staff medico e tecnico e il coraggio di Federica abbiano saputo trasformare una tragedia in una ripartenza. Questa impresa ha acceso speranze e ispirazione non solo per le sue possibilità ai Giochi Olimpici in casa, ma per tutti coloro che credono nella forza di rialzarsi e continuare a lottare anche dopo i momenti più bui.

Guide e informazioni ufficiali
Sito ufficiale Giochi Olimpici Milano‑Cortina 2026
Contenuti: notizie, discipline, sedi, mascotte, merchandise ufficiale.
Link: milanocortina2026.olympics.comCasa Italia / CONI Milano 2026
Contenuti: eventi culturali, incontri con atleti, attività interattive.
Link: milanocortina2026.coni.itApp ufficiale Milano‑Cortina 2026
Contenuti: calendario gare, alert eventi, guide pratiche, Torch Relay tracking.
Disponibile su iOS e Android.

Calendari e programmazione
Calendario ufficiale gare e eventi
Contenuti: date e orari di tutte le discipline e cerimonie
Link: EurosportGuide giornaliere agli eventi in città
Contenuti: info su fan zone, mostre, installazioni e spettacoli urbani.
Link: eventimilano.it
Info pratiche su mobilità e servizi
Impatto sulla viabilità e trasporti pubblici
Contenuti: consigli su metro, bus, parcheggi, chiusure temporanee, percorsi consigliati.
Link: milano-cortina.comPunti informativi e fan zone
Contenuti: mappe delle fan zone, installazioni urbane, orari attività interattive.
Link: stesso sito ufficiale e app ufficiale Milano‑Cortina 2026.
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